il focus di CRIF sulle imprese eleggibili per gli investimenti PNRR


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Sviluppo di un trasporto locale sostenibile: il focus di CRIF sulle imprese pienamente eleggibili per gli investimenti PNRR.

BOLOGNA, ITALY, September 22, 2022 /EINPresswire.com/ — Numerosi studi e modelli analitici mostrano come il cambiamento climatico sia ormai in atto causando gravi conseguenze per l’intero ecosistema. Per contrastare il peggioramento di tali fenomeni, il PNRR presenta una missione dedicata alla rivoluzione verde e alla transizione ecologica (con uno stanziamento di 59,5 miliardi di euro) in linea con gli obiettivi dell’Agenda Europea 2030-2050.

Nello specifico, per quanto riguarda lo sviluppo di un trasporto locale a basse emissioni sono stati riservati 8,58 miliardi di euro, per il raggiungimento di obiettivi dedicati al rinnovamento delle flotte bus e treni verdi 3,64 miliardi di euro, per lo sviluppo del trasporto rapido di massa 3,6 miliardi di euro, per l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica 740 milioni di euro e per la mobilità ciclistica 600 milioni di euro.

In questo scenario, CRIF ha analizzato 5.223.144 imprese attive sul territorio italiano mediante l’applicazione di una suite di indicatori PNRR-Index di nuova generazione che valutano l’eleggibilità delle imprese per i singoli investimenti. In tale ambito di investimenti sono state considerate pienamente in linea le imprese strutturate e avanzate da un punto di vista innovativo e quelle identificate automaticamente mediante web scraping, ovvero attraverso algoritmi automatici di ricerca di parole chiave riferite ai singoli investimenti, riportate nei siti web delle aziende.

Rinnovo di flotte bus e treni verdi

Relativamente all’investimento “Rinnovo flotte bus e treni verdi”, sono state premiate le PMI in possesso dell’attestazione SOA, e quindi che avessero già lavorato con la Pubblica Amministrazione in passato, con un fatturato maggiore di 10 milioni di euro (in virtù delle fattispecie di progetti da realizzare) e quelle con sede in province con una concentrazione maggiore di agenti inquinanti nell’aria (sottostante l’ipotesi che la prossimità geografica agevoli potenzialmente e la realizzazione delle iniziative).

Target primario dell’investimento sono le imprese operanti nel settore della fabbricazione di autoveicoli ma è stato effettuato un ulteriore focus specifico sulle imprese commercianti all’ingrosso di parti e accessori di autoveicoli e fornitori di componentistica.

Nello specifico, sono 2.379 le imprese pienamente eleggibili appartenenti al settore della fabbricazione di autoveicoli. Le regioni maggiormente rappresentate sono Piemonte (19,7% del totale), Lombardia (18,7%), Veneto (13,6%) ed Emilia-Romagna (12,4%).

Le imprese commercianti all’ingrosso di parti e accessori di autoveicoli, invece, sono 1.917, il 78,1% delle quali si colloca in Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna.

Le imprese pienamente in linea con l’investimento “Sviluppo trasporto rapido di massa”

Riguardo l’area “Sviluppo del trasporto rapido di massa” sono 9.936 le imprese pienamente eleggibili; la concentrazione è maggiore in Lombardia (25,9% del totale), Piemonte (12,7%), Veneto (12,4%) ed Emilia-Romagna (11,4%). Il 60,9% delle stesse appartiene al settore che comprende la riparazione meccanica di autoveicoli (39,2%) e la fabbricazione di veicoli (21,7%).

Relativamente al numero di dipendenti si nota una distribuzione omogenea delle imprese di piccole-medie dimensioni ma il 16,2% ha più di 72 dipendenti (16,2%). Circa l’affidabilità creditizia, il rischio minimo varia in modo considerevole tra le imprese eleggibili (25,3%) e quelle pienamente eleggibili (48,3%).

Sviluppo trasporto rapido di massa, imprese pienamente eleggibili

Fonte: elaborazioni CRIF su piattaforma Margò

Investimenti per l’installazione di infrastrutture di ricarica elettrica

Il 78% delle imprese appartiene al settore dell’installazione di impianti elettrici, con la quasi totalità dei casi riconducibili a PMI.

Tra le regioni maggiormente rappresentate spiccano Lombardia (21,5%), Campania (11,7%) e Lazio (11,6%).

L’affidabilità di pagamento varia notevolmente, con il 33,6% di quelle pienamente in linea che appartiene alla fascia di rischio basso contro il 9,7% delle imprese eleggibili.

Rafforzamento della mobilità ciclistica

Per quest’ultimo segmento, la maggior concentrazione di imprese pienamente eleggibili si registra in Campania (11,7%), Lombardia (10,7%) e Lazio (9,7%), seguite da Sicilia (9,0%) e Puglia (7,7%), distribuzione favorevole anche per raggiungere l’obiettivo di destinare il 50% delle risorse dell’investimento PNRR al Sud.

Il 65,2% delle imprese ha meno di 8 dipendenti e opera nel settore di costruzione di strade e autostrade.

Per quanto riguarda l’affidabilità creditizia, anche in questo caso le imprese pienamente eleggibili risultano meno rischiose rispetto al totale di quelle eleggibili (16,4% di rischio basso per le imprese pienamente in linea contro il 7,8% di quelle eleggibili).

“Per la messa a terra degli obiettivi del PNRR i player finanziari saranno chiamati a dare un forte contributo. Da un lato, candidandosi a canalizzare, anche anticipando, i fondi del Piano attraverso lo sviluppo di prodotti di finanza verde e la promozione di ‘green journey’ a supporto delle aziende. Dall’altro, assumendo un ruolo di informazione e advisory sulle opportunità e gli strumenti di finanza agevolata del Piano, fornendo alle imprese servizi di consulenza per l’ottenimento di questi fondi nel percorso di transizione. Senza dimenticare che al centro del business del credito vi è la conoscenza e la disponibilità di informazioni: affrontare il tema della sostenibilità con lungimiranza strategica significa innanzitutto conoscere in maniera approfondita le caratteristiche e il profilo ESG e di rischio di clienti e prospect! – commenta Simone Capecchi, Executive Director di CRIF.

CRIF è un’azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information, analytics, servizi di outsourcing e processing nonché avanzate soluzioni in ambito digitale per lo sviluppo del business e l’open banking. Fondata a Bologna nel 1988, attualmente è leader nell’Europa continentale nel settore delle credit information bancarie e uno dei principali operatori del mercato globale dei servizi integrati di business & commercial information e di credit & marketing management.

CRIF ha completato la sua copertura come AISP in 31 paesi europei dove è applicabile la direttiva PSD2 per l’open banking mentre CRIF Ratings, agenzia di rating del credito autorizzata da ESMA e riconosciuta come ECAI, fornisce valutazioni su imprese non finanziarie residenti in UE.

CRIF supporta istituti finanziari, confidi, assicurazioni, telco e media, utilities e società energetiche, imprese e consumatori in oltre 50 paesi. Oggi oltre 10.500 banche e società finanziarie, più di 600 assicurazioni, 80.000 imprese e 1.000.000 di consumatori utilizzano i servizi CRIF in 4 continenti.

Per maggiori informazioni: www.crif.it

Maurizio Liuti
CRIF SPA
+39 051 417 6111
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